Natura, sport plein air

sport alpago 02In Alpago il cielo, le acque e i monti s’incontrano in un contesto armonico, di vette che, digradando verso il fondo valle in prati, boschi e pendii d’intatta bellezza stringono, in un unico abbraccio, il Lago di Santa Croce e la Foresta del Cansiglio - 5000 ettari di prati, faggeti e abetaie. Col volgere delle stagioni la tavolozza di colori esplode in mille sfumature, bagliori e infinite opportunità di “scatto” che fanno di questa terra l’eden degli appassionati di fotografia.

In primavera i prati si colorano di specificità botaniche e zoologiche che i più attenti possono imparare a riconoscere visitando il Giardino Botanico “Lorenzoni”, il Museo Ecologico “Zanardo”(entrambi in Pian Cansiglio) e il Museo di Storia Naturale (Chies d’Alpago)

vela alpagoD’estate c’è il piacere della sfida nel raggiungere le vette in arrampicata e quello di lasciarsi andare in lunghe passeggiate, magari per arrivare alla bicicletta nell’albero di Sitran – uno dei trenta alberi monumentali dell’Alpago - o all’Oasi naturalistica del Lago di Santa Croce, riparati dalla brezza del fondo valle che muove i tanti appassionati di deltaplano, parapendio, windsurf, kytesurf e vela d’autunno si pratica nordic walking, escursionismo e, di notte, la Foresta riecheggia del bramito dei cervi. La neve stende la sua coperta e la Conca inizia a brulicare di appassionati dell’escursionismo con ciaspole, della corsa coi cani – sleddog –  dello sci di fondo e dello scialpinismo: la disciplina sportiva in cui la morfologia delle cime dell’Alpago diventa scenario perfetto per una competizione internazionale come la“Transcavallo”.

Ed è sempre tempo e stagione per praticare la mountain bike a fondo valle, attorno al lago di Santa Croce, percorrendo la pedemontana che dal Cansiglio arriva a Pieve d’Alpago, attraversando Tambre e Chies d’Alpago.

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