COMUNICATI STAMPA COMUNICATO N° 13 DELL' 8 GIUGNO 2009 Bellisime gare, ma ...tanto maltempo! Nonostante che il maltempo non abbia dato un minuto di tregua, l'edizione 2009 del MTB Alpago Trophy è da annoverare tra le gare d'eccellenza di questa stagione agonistica off-road. E' stato un impegno pesantissimo quello cui si è dovuta sobbarcare l'organizzazione della società MTB ALPAGO, e non certo per l'allestimento delle gare (...la struttura è ormai collaudata ad affrontare impegni agonistici ben più pesanti, sotto tutti i punti di vista, come l'edizione 2006 dei Campionati Europei MTB e Marathon sta a dimostrare) ma per le cattive (...forse sarebbe meglio usare il termine "pessime"!) condizioni atmosferiche. Ma gli sforzi operati hanno portato comunque positivi risultati: nonostante la grandine, le fortissime raffiche di vento, la pioggia battente, le gare hanno potuto prendere luogo egualmente. Il terreno di gara ha retto in ogni tratto del circuito. Lo conferma Paolo Zanon, che della struttura organizzativa è il coordinatore «Nonostante il tempo non ci sia stato amico, siamo riusciti ad allestire un evento qualificato, grazie ai numerosi volontari che, ancora una volta, hanno messo in campo una professionalità assoluta. Anche dal punto di vista agonistico si è assistito a una competizione di altissimo livello. Non possiamo che essere soddisfatti. Abbiamo vinto un’altra sfida, siamo pronti ad affrontarne e vincerne altre». E' evidente, con questa battuta finale, che Zanon si riferisse alla candidatura Veneto-Dolomiti 2012,, la rassegna iridata di cross country e downhill per le quali si è candidato il comprensorio dell’Alpago, in stretta sinergia con il comprensorio del Nevegal. COMUNICATO N° 12 DELL'8 GIUGNO 2009 Breve cronaca di due giornate all’insegna del maltempo, ma anche di tanto spettacolo! Sono tre gli elementi che hanno caratterizzato l’edizione 2009 del MTB Alpago Trophy: innanzitutto il maltempo (…anche se, vista la situazione climatica particolarmente avversa registrata tra la notte di venerdì ed il pomeriggio di domenica, questa espressione non rende l’’idea sull’intensità dei fenomeni atmosferici che si sono abbattuti su tutta la zona di Alpago); l’impegno agonistico dei concorrenti, che nonostante le difficoltà ambientali, ha garantito gare di altissima qualità tecnica; l’efficienza dell’organizzazione del MTB ALPAGO, che ha confermato di essere una entità capace di allestire eventi di livello mondiale. E tutto questo insieme dei tre elementi ha fatto si che sono “uscite fuori” due giornate di competizioni, tutte interessanti ed avvincenti. Il sabato hanno gareggiato gli amatori, sotto una pioggia battente, grandine, folate di vento particolarmente aggressive, fango al limite della praticabilità. Per venire incontro agli oltre cento concorrenti, la Giuria, su suggerimento dell’organizzazione, ha fatto “tagliare” una parte del tracciato, in modo da garantire la sicurezza dei bikers. Si è anche posticipato l’orario di partenza della prima gara, perché alle 14.00, ora fissata dal programma, stava letteralmente “venendo giù il mondo”. E questi due escamotage hanno fatto sì che, malgrado la pioggia battente, tutto si svolgesse in maniera regolare. Tra l’altro, proprio in considerazione delle condizioni meteo proibitive, il Comitato bellunese della Federciclismo ha autorizzato l’assegnazione delle maglie di campione provinciale anche per quelle categorie ove il numero dei partenti non era quello previsto dal regolamento (ndr: almeno cinque concorrenti). Insomma, come ha voluto precisare il presidente provinciale FCI Walter De Cian, un “premio dovuto” agli atleti bellunesi presenti a Lamosano, che hanno deciso di mettersi in gioco nonostante le difficoltà legate al tempo. Per quanto riguarda i nuovi campioni provinciali 2009 di cross country, questa è la nuova lista aggiornata: Marco Gobbo (Pedale Feltrino, Master 1); Alessandro Zandegiacomo (Mictu Sanvido, Master 2); Daniele Caldart (Mictu Sanvido, Mastersport); Remigio Speranza (Mictu Sanvido, Master 3); Luca Dalla Corte (Pedale Feltrino, Master 4); Ivo Savi (Gruppo Cartai, Master 5). Dopo le premiazioni, l’intensa e piovosissima giornata si è conclusa nella sala frazionale di Lamosano con un incontro con la Stampa per la presentazione del Campionato Triveneto MTB XC e Veneto Cup in programma a Cortina d'Ampezzo il prossimo 9 agosto, cui ha fatto seguito una presentazione ben più importante, quella cioè della Candidatura dei Mondiali MTB 2012 del Consorzio Veneto Dolomiti, cui l’Alpago, assieme al comprensorio del Nevegal, è primo protagonista. La giornata di domenica, pur non presentando caratteristiche da tregenda rispetto al sabato, non è stata avara di pioggia e di vento, specie nella prima parte della mattinata (in particolare durante lo svolgimento delle gare esordienti ed allievi) ove si è avuto anche qualche minuto di grandine. Comunque anche stavolta il programma, particolarmente nutrito anche perché comprendente le prove valide per il Circuito degli Internazionali d’Italia, è stato rispettato al 100%. Ed anche le gare hanno registrato un livello tecnico davvero di qualità. Nelle prove delle categorie esordienti ed allievi (valide per il Circuito ESALtantiBIKers), vittoria di Elia Marcuzzo tra gli “esordienti primo anno” (sono partiti in 10) che ha superato in volata Paul Oberrauch. Terzo, distanziato di 21” Michele Cucchi. Tra gli “esordienti secondo anno” (sono partiti in 17) vittoria solitaria di Cristian Boffelli, che ha distanziato di 35” Federico Barri e di 56” Simone Samsa. Nella “esordienti femminile” (solo 7 le concorrenti) primo posto di Serena Tasca: dopo 58” è arrivata Emily Corazzin, mentre la terza, Erica Rosati, è arrivata dopo 2’29”. Davvero interessante la corsa “allievi maschile”, che ha registrato 35 concorrenti: la vittoria è andata a Stefano Braidot, che ha tagliato il traguardo “in solitaria”, dietro di lui, dopo 53” Marco De Col, e, più attardato a 1’18”, Matteo Olivotto. Solo sei le atlete che hanno gareggiato nella categoria “allievi femminile”, prova vinta da Veronika Widmann, su Paola Scrofani (a 10”) e Jessica Pellizzaro (a 1’ 10”). Sono poi iniziate le gare valide quali terza prova degli Internazionali d’Italia. Alle 11.15 sono partite, sfalzate di pochi secondi l’un l’altra, le gare delle categorie Donne Open (Elite ed Under 23) e Donne Juniores e Uomini Juniores (ognuna ovviamente con chilometraggio differenziato). Queste prove si sono disputate con un terreno davvero pesante, aggravate nelle fasi finali dall’ennesimo temporale, che si è abbattuto in modo cruento sugli atleti, che comunque, pur se stremati, hanno terminato la gara. Hanno vinto le prove ovviamente i più forti, almeno in questa fase di stagione: Gerhard Kerschbaumer ha confermato la supremazia tra gli Juniores (sono partiti in 41), infliggendo più di 3 minuti a Luca Braidot, secondo, e quasi 5 minuti a Bryan Falachi giunto terzo. Tra le “OPEN femminile” la vittoria è stata appannaggio della under 23 Tanja Zakely, slovena, che si conferma leader assoluta. Ha dominato fin dall’inizio, lasciando ad 1’56” la messicana Daniela Campuzano (prima biker classificata della categoria elite) e a 3’27” la spagnola Cristina Mascarreras. L’iberica con questo risultato è diventata la nuova leader tra le donne élite. Positivo il quarto posto dell’azzurra Evelyn Staffler (giunta a 4’34” di ritardo) ed il quinto di Elena Gaddoni (a 8’14”). In tutto sono partite 19 atlete. Vittoria slovena anche nella categoria donne juniores (sono partite in nove) con Jerneja Tratnik che è andata subito in testa sin dal via: ai posti d’onore si sono poi classificate Chiara Pastore (seconda a 2’07”) e Marta Pastore (terza a 2’15”). Alle 14.30 è partita poi la gara della categoria più importante, la Open Maschile, con i biker Elite e Under23. Al via ben cinquantuno concorrenti, per una distanza da percorrere di quattro giri. C’è da evidenziare come questa sia stata l’unica competizione che non ha visto particolare maltempo, ma solo, di tanto in tanto, della lieve pioggerellina, anche se è possibile immaginare quale fosse la condizione del terreno di gara, dopo tanta acqua e dopo tante corse effettuate. La prova è stata appannaggio del campione d’Italia Yader Zoli, che ha vinto per distacco sul colombiano Paez (giunto a 31”) e su un bravissimo Tony Longo (ritardo 58”). Zoli ha condotto una prima parte di gara guardinga, lasciando sfogare il francese Stephane Tempier, il colombiano Leonardo Paez e Tony Longo, ma poi ha aumentato il ritmo nella seconda metà della competizione (soprattutto nel tratto più difficile della salita, in località Le Rive) e la qualcosa appunto gli ha permesso di lasciarsi alle spalle tutti gli altri avversari. Gara da dimenticare, invece, per lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, che aveva dominato le prime due prove degli Internazionali, transitato con un ritardo incolmabile fin dalla prima tornata. E la “giornataccia” è costata poi all’iberico la perdita della leadership del Circuito, che ora vede al comando proprio il colombiano Paez con 77 punti, davanti a Gutierrez con 70 e Tempier con 66. Le classifiche generali aggiornate dopo la terza prova si possono trovare sul sito internet della Federciclismo, all'indirizzo http://www.federciclismo.it/attivita/mtb/internazionali09/risultati/generale.pdf COMUNICATO N° 11 DEL 7 GIUGNO 2009Illustrata la candidatura per organizzare i Mondiali Mountain Bike nel 2012, con l’Alpago tra i promotori protagonisti di questo importante progetto. Da tempo si parla della possibilità che in provincia di Belluno, più specificatamente nell’Alpago e nel Nevegal, possano svolgersi i Campionati del Mondo Mountain Bike: oggi questa evenienza sembra potersi concretizzare, visto che già da alcuni mesi si è costituito uno specifico consorzio, Veneto Dolomiti 2012, ed alcune settimane fa è stata formalizzata la candidatura ufficiale all’Unione Ciclistica Internazionale, accompagnata da un dettagliato progetto esecutivo. Ieri pomeriggio, conclusa la prima giornata di gare che ha visto in pista oltre 170 amatori, alcuni autorevoli rappresentanti del Consorzio Veneto-Dolomiti 2012 hanno incontrato la stampa e le autorità sportive ed amministrative della Regione per illustrare tale progetto. Hanno assistito alla riunione due ospiti d’eccezione: il Commissario Tecnico della Nazionale italiana MTB Hubert Pallhuber, e la campionessa olimpica di Atlanta 1996 e Sidney 2000 Paola Pezzo, stavolta non più nella veste di atleta ma nel suo nuovo ruolo di collaboratrice tecnica per il settore femminile delle nazionali italiane di crosscountry. Sia Pallhuber che la Pezzo hanno espresso il loro auspicio che i Mondiali possano nuovamente svolgersi nel nostro Paese (ndr: l’Italia li ha già ospitati tre volte, nel 1991 al Ciocco, nel 2005 a Livigno, ed infine lo scorso anno in Val di Sole), e questo non solo perché le nostre squadre azzurre potrebbero fruire di logici vantaggi, quantomeno ambientali e psicologici, derivanti dallo “giocare in casa”, ma soprattutto perché la tradizione organizzativa italiana, considerata d’eccellenza nel mondo, rappresenta una validissima garanzia perchè la più importante manifestazione agonistica dell’anno sia organizzata ai massimi livelli. Ed in tal senso la MTB Alpago con le precedenti esperienze nazionali ed internazionali di cui è stata interprete principale (tra tutte il Campionato Europeo 2006 crosscountry e marathon) ha dimostrato ampiamente di essere all’altezza della situazione. Ritornando al progetto di candidatura, i dirigenti di Veneto Dolomiti 2012 oltre ad illustrare gli aspetti tecnico-sportivi dell’evento (ovviamente esaltati da una situazione ambientale tra le più incantevoli d’Italia), hanno sottolineato come una manifestazione di tale portata potrebbe coinvolgere in maniera determinante l’area economica, turistica, sociale e culturale di tutto il territorio della provincia di Belluno, e di parte della Regione Veneto. Ed è per tale ragione che il Consorzio, in sede di costituzione, ha deciso di chiamarsi VENETO DOLOMITI 2012: si tratta di una scelta importante, che va oltre l’aspetto nominale o di facciata. Infatti il coinvolgimento diretto del binomio “regione Veneto” (terra di assoluta avanguardia del ciclismo mondiale per l’antica tradizione, la naturale passione e la calorosa accoglienza verso lo sport del ciclismo) e “Dolomiti” (gruppo montuoso da annoverare tra i più famosi ed affascinanti nel mondo) sono a testimoniare che l’evento “Campionati del Mondo Mountain Bike” non è considerato semplice appuntamento di routine, ma scelta sportiva di eccellenza, sulla quale impostare e far convergere una molteplicità di “politiche” (sociali, culturali, sportive, ambientali ed economiche) che dovranno lasciare il segno nel tempo, ed i cui effetti dovranno protrarsi oltre lo svolgimento dell’evento stesso. E’ stato poi sottolineato come la candidatura Alpago-Nevegal per i Campionati del Mondo MTB 2012 rappresenti una positiva testimonianza di “lavoro di squadra” tra due zone che svolgono un loro ruolo significativo nel contesto socio-economico del bellunese, due zone alle quali tra l’altro va riconosciuto il merito di aver elaborato in maniera unitaria concrete ipotesi per il rilancio da un punto di vista turistico di tutta l’area geografica di cui esse sono parte integrante. In nome di questa collaborazione i punti fondanti del progetto sono stati impostati in modo che gli eventi cui si intende dar vita non siano avulsi dal contesto sociale del territorio interessato, ma stimolino il coinvolgimento fattivo ed emotivo degli abitanti e degli operatori economici e professionali presenti in queste zone. Ed è’ proprio in virtù di questa scelta strategica che autorevoli soggetti quali la Provincia di Belluno, il Comune di Belluno, il Comune di Chies d’Alpago, il Comune di Farra d’Alpago, il Comune di Puos d’Alpago, il Comune di Ponte nelle Alpi, la Comunità Montana dell’Alpago, la Comunità Montana Belluno-Ponte nelle Alpi, l’Associazione Industriali della provincia di Belluno, la Nuova Impianti Sportivi, l’Ascom Belluno, il Consorzio Dolomiti Belluno, la Società ciclistica Chies d’Alpago, l’Equipe Dolomiti, hanno dato la loro adesione convinta e partecipata al Consorzio Veneto-Dolomiti Ricordiamo infine che l’UCI, nel corso dei Campionati Mondiali di ciclismo su strada a fine settembre di quest’anno, prenderà la decisione finale relativamente all’assegnazione dei Campionati Mondiali MTB 2012. Al momento non si conosce ne il numero, ne il nome delle altre sedi candidate oltre a quella di Veneto Dolomiti 2012.
_______________________________________________________ COMUNICATO N° 10 DEL 6 GIUGNOLe classifiche delle gare amatoriali del 6 giugno Masterwomen (1 giro): 1. Romina Ciprian (Spezzotto bike team) 16’24”; 2. Meridiana Florian (Mtb Club) 16’25”. Mastersport (1 giro): 1. Fabio Zampese (Bike pro action) 28’40”; 2. Andrea Zamboni (Bergner Brau) 29’35”; 3. Manuel Moro (Cussigh) 30’02”; 4. Daniele Caldart (Mictu Sanvido) 30’30”; 5. Davide Coato (Team bike center) 30’59”. Master 1 (1 giro): 1. Stefano Bonadei (Lissone mtb) 28’14”; 2. Ivan Galante (Bike Tribe Salgareda) 29’13”; 3. Marco Pellizzaro (Axevo Alba Orobica) 29’59”; 4. Alessio Illi (Pedali di Marca) 30’09”; 5. Gianpaolo Palombi (Team Bike Center) 30’12”. Master 2 (1 giro): 1. Riccardo Milesi (Lissone mtb) 27’42”; 2. Luca Botticini (Infotre Leecougan) 28’34”; 3. Alessandro Zandegiacomo (Mictu Sanvido) 30’16”; 4. Alessandro Ingenito (Spezzotto bike team) 31’. Master 3 (2 giri): 1. Flavio Zoppas (Vimotorsport) 54’28”; 2. Paolo Alverà (Cicli Olympia) 56’14”; 3. Peter Vesel (Slovenia) 57’30”; 4. Mario Corazzin (Victoria Bike) 58’27”; 5. Massimo Carollo (Mionetto Valdobbiadene) 59’43”. Master 4 (2 giri): 1. Moreno Bianco (Playlife) 56’50”; 2. Massimo Berlusconi (Lissone mtb) 57’11”; 3. Roberto Ambrosi (Mtb Rampi) 58’08”; 4. Luigi Sante Pierelli (Ragamon) 1h00’39”; 5. Mauro Braidot (Caprivesi) 1h02’43”. Master 5 (2 giri): 1. Michele Feltre (Spezzotto bike team) 58’46”; 2. Fabrizio Stefani (Team Performance) 1h03’01”; 3. Ruggero Miano (Team Performance) 1h03’23”; 4. Enrico Botti (Bike club 2000) 1h04’44”; 5. Daniele Formenton (Team Performance) 1h05’35”. ______________________________________________________COMUNICATO N° 9 DEL 6 GIUGNOTempo da tregenda nelle prima delle due giornate di gara, ma il programma è stato rispettato. Domani protagonisti i big con gli “Internazionali d’Italia”. Chies d’Alpago (Belluno), 6 giugno 2009 – Tempo da tregenda a Lamosano di Chies d’Alpago, nella prima giornata dell’ Mtb Alpago Trophy, terza tappa degli “Internazionali d’Italia”, prestigioso circuito che si compone di 4 gare internazionali Classe 1-2. Pioggia, vento e a tratti grandine hanno condizionato pesantemente la manifestazione, costringendo l’organizzazione a “tagliare” una parte del tracciato per garantire la sicurezza dei partecipanti. Nonostante la riduzione del chilometraggio e il posticipo della partenza delle gare per le categorie Masterwomen, Mastersport e Master 1-2, tutto si è svolto in maniera regolare. «Le condizioni meteo erano davvero terribili ma abbiamo dimostrato di poter gestire un evento importante anche in condizioni estreme – commenta il coordinatore dell’evento, Paolo Zanon – Dobbiamo dire un grazie a tutti i volontari e a tutti coloro che, in maniera estremamente professionale, hanno gestito gli aspetti logistici e quelli legati alla sicurezza». Proprio in considerazione delle condizioni meteo proibitive, il Comitato bellunese della Fci ha deciso di assegnare le maglie di campione provinciale anche se l numero dei partenti di ogni categoria non era quello previsto (almeno cinque concorrenti). «Abbiamo ritenuto giusto premiare gli atleti che hanno deciso di mettersi in gioco nonostante le difficoltà legate al tempo» spiega il presidente Valter De Cian. Questi dunque i campioni provinciali 2009 di cross country: Marco Gobbo (Pedale Feltrino, Master 1); Alessandro Zandegiacomo (Mictu Sanvido, Master 2); Daniele Caldart (Mictu Sanvido, Mastersport); Remigio Speranza (Mictu Sanvido, Master 3); Luca Dalla Corte (Pedale Feltrino, Master 4); Ivo Savi (Gruppo Cartai, Master 5). ___________________________________________________COMUNICATO N° 8 DEL 6 GIUGNOUn mixer di piovaschi e schiarite: quali gomme montare? Stante le previsioni meteo, purtroppo ci viene presentata una domenica che difficilmente fa pensare che siamo in estate: dal mattino e fiino alle prime ore del pomeriggio tempo ancora in parte instabile con cielo irregolarmente nuvoloso, a tratti molto nuvoloso, e rovesci e temporali. La probabilità delle precipitazioni sia per il mattino che nel pomeriggio si aggira attorno al 70%. Comunque la situazione di instabilità sarà più contenuta (così come i fenomeni saranno meno diffusi ed intensi) rispetto alla giornata di sabato. Da metà pomeriggio (…interessa i giovanissimi che vogliono partecipare alle prove del circuito “Saranno Campioni”) progressivo miglioramento, con diradamento delle nubi e rasserenamenti sempre più ampi, fino a cielo sereno o poco nuvoloso in serata. Il vento soffierà al mattino da direzione Sud-SudEst, con una intensità non superiore ai 3 nodi (circa 5 km/h), mentre dal pomeriggio la direzione sarà da Ovest-Sud Ovest, con una intensità di poco superiore ai 7 nodi (circa 13 km/h). Non sono escluse, per brevi tratti di tempo, raffiche di intensità fino ai 24 km/h. La temperatura al mattino partirà dagli 11°C, per salire gradualmente, tra le ore 13.00 e le 16.00, attorno ai 17°C . Infine la pressione: al mattino è prevista di1005.8 mb, al pomeriggio di 1006.7 mb. _______________________________________________COMUNICATO N° 7 DEL 6 GIUGNOSono iniziate le gare per gli amatori (ore 15.30) Una situazione meteo certamente tra le meno felici ha limitato la presenza dei bikers delle categorie amatoriali a Lamosano: erano infatti iscritti oltre 400 atleti, mentre quando inizierà l’ultima delle gare loro riservate (ndr: la prima è partita alle ore 14.00) dovrebbero essere non oltre centosessanta i concorrenti che avranno preso il via. Le gare di sabato saranno comunque un ottimo test per valutare lo stato di praticabilità dei sentieri in relazione alle corse di domani: purtroppo è piovuto in nottata e nella mattinata, e nonostante qualche momento di tregua, continua a piovere anche nel corso delle prove amatoriali. Comunque il tracciato, allestito con la massima capacità dallo staff tecnico del MTB Alpago (Federico Pedol, Fausto De March e Loris Pianon, coadiuvati da un folto gruppo di volontari) sta dimostrando la sua tenuta, a conferma che il Circuito di Lamosano è da annoverare tra i migliori al mondo per il crosscountry: quindi per domani non dovrebbero esserci problemi particolari in tal senso. Ma in ogni caso, già in tarda serata di oggi e nella primissima mattinata di domani il gruppo dei responsabili sopraccitati “batterà” il percorso metro per metro per intervenire eventualmente laddove ce ne fosse necessità. __________________________________________________ COMUNICATO N° 6 DEL 5 GIUGNO 2009Un incontro con la stampa per parlare della candidatura dell’Alpago ad organizzare i Campionati del Mondo 2012 di mountain bike e trial. Sabato pomeriggio alle 18.00, conclusa la prima giornata di gare (ndr: quelle riguardanti le categorie amatoriali, valide per l’MTB Alpago Trophy 2009), alcuni autorevoli rappresentanti del Consorzio Veneto-Dolomiti 2012 incontreranno la stampa e le autorità sportive ed amministrative della Regione, per illustrare i contenuti del progetto di candidatura per organizzare i Campionati del Mondo 2012 di mountain bike e trial. Parteciperanno all’incontro il Commissario Tecnico della Nazionale italiana MTB Hubert Pallhuber, nonché la campionessa olimpica di Atlanta 1996 e Sidney 2000 Paola Pezzo, stavolta non più nella veste di atleta ma nel nuovo ruolo di collaboratrice tecnica per il settore femminile delle nazionali italiane di crosscountry. In occasione della riunione sarà anche presentato un importante appuntamento agonistico in programma il prossimo mese di agosto a Cortina d’Ampezzo, vale a dire il GRAN PRIX FRECCIA NEL CIELO MTB CROSS COUNTRY, valido per il Campionato Triveneto 2009 nonché come 9^ prova Coppa Veneto XC. _________________________________________________________ COMUNICATO N° 5 DEL 4 GIUGNO 2009 Uno sguardo all’elenco partecipanti In queste ore si stanno completando gli elenchi degli atleti che prenderanno parte alle gare della MTB Alpago Trophy 2009. Quando mancano poco meno di 24 ore alla chiusura delle iscrizioni il numero complessivo dei partecipanti ha superato quota 400 unità: anche se le previsioni del tempo per il week end non sembrano tra le più felici, si ha ragione di credere che, almeno nelle categorie amatoriali, un altro centinaio di bikers potrebbe aggiungersi a quelle liste.Più consolidato invece, anche se la partenza della loro gara è fissata per le 14.30 di domenica, l’elenco degli atleti Elite Uomini, la cui prova (alla pari delle donne Elite, Under 23 e Junior e per gli under23 e junior uomini) è valida come terza e penultima tappa degli Internazionali d’Italia.Ricordiamo che questo è un circuito iscritto nel calendario mondiale della UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e si svolge sotto l’egida tecnica della Federciclismo. E’ articolato in quattro prove, ed in base ai risultati di ogni singola gara, sono assegnati dei punteggi che consentono di stilare una classifica generale. Ad oggi si sono svolte già due prove, il 15 marzo a Montichiari in provincia di Brescia, ed il 5 aprile a Nalles in Alto Adige. L’ultima prova è in programma il 14 giugno a Vermiglio, nel Trentino.Ovviamente i bikers che lottano per il podio finale degli Internazionali hanno tutti confermato la loro presenza alla MTB Alpago Trophy: ed infatti, rimanendo alla categoria più importante, quella degli Elite Uomini, troviamo nella lista dei partenti i primi tre della classifica generale, vale a dire lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez (incontrastato leader, avendo vinto sia la prima che la seconda gara), il colombiano Hector Leonardo Paez Leon, attuale secondo con 47 punti, ed il francese Stephane Tempier, terzo a 43 punti. Non mancano gli atleti italiani, soprattutto i tre che sono nella “zona calda” a ridosso dei bikers sopracitati: parliamo dei due portacolori della Team Full-Dynamix, Johnny Cattaneo e Tony Longo (attualmente quarto e quinto) e di Marco Aurelio Fontana (il corridore della Cannodale Factory Racing è attualmente sesto nella “generale”) che tra l’altro è reduce da una splendida performance nella recente gara World Cup di Madrid del 24 maggio, ove si è classifica quarto, alle spalle di atleti che fanno parte del gotha mondiale della specialità. Anche tra gli junior e gli under23 hanno confermato l’iscrizione alla prova di Lamosano i migliori bikers degli Internazionali. Unica nota fuori dal coro viene invece dalla categoria elite femminile, ove si registra il forfait proprio delle prime tre in classifica generale. Tra queste, purtroppo, c’è la migliore biker italiana, Eva Lechner, attuale leader a pari punti con la francese Nathalie Schneitter. La motivazione dell’assenza: la gara di Alpago non era prevista nei loro rispettivi piani di preparazione atletica. La notizia ovviamente non può che far piacere ad un’altra azzurra, la più che promettente Evelyn Staffler, in quanto la ragazza, che corre per il Centro Sportivo Esercito Colnago Arreghini, dopo la seconda prova degli Internazionali si trova al quarto posto, distanziata di soli 21 punti dalle due capoclassifica. E poiché su di lei si riversano i favori del pronostico della MTB Alpago Trophy, i 35 punti in palio le consentirebbero, alla vigilia della gara finale, di salire sul podio più alto. _______________________________________________________
COMUNICATO N° 4 DEL 4 GIUGNO 2009 L’MTB Alpago Trophy sul canale satellitare RAI SPORT PIU’ La Redazione di Rai Sport, tramite la Federciclismo, ha comunicato che le prove dell’la MTB Alpago Trophy saranno ritrasmesse sul canale satellitare RAI Sport Più, in una sintesi di 30 minuti che andrà in onda dalle ore 19.30 alle 20.00.
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COMUNICATO N° 3 DEL 4 GIUGNO 2009 Oltre 400 gli iscritti, in rappresentanza di 10 Paesi Mancano ormai poche ore all’inizio della MTB Alpago Trophy 2009, la kermesse internazionale in programma sabato e domenica prossimi a Lamosano, a Chies d’Alpago, ove è prevista la partecipazione di oltre 400 atleti, in rappresentanza di ben 10 Paesi (Austria, Colombia, Costarica, Francia; Germania, Messico, Russia, Slovenia, Svizzera ed ovviamente Italia). Le gare inizieranno nel pomeriggio di sabato (a partire dalle ore 14.00) e proseguiranno domenica 7, fino a pomeriggio inoltrato. Il primo giorno è interamente dedicato alle categorie amatoriali, ove tra l’altro per gli atleti della provincia di Belluno le gare saranno valide come prova unica per l’assegnazione del titolo di Campione Provinciale. La prima parte del programma domenicale è invece riservata ai giovani della categoria esordienti ed allievi (ndr: le loro prove assegneranno punti per la speciale classifica regionale del circuito “ESALTantiBIKers”), mentre da metà mattinata (dalle ore 11.00 fino alle ore 16.00) si svolgeranno le gare valide quale terza e penultima prova degli INTERNAZIONALI D’ITALIA, vale a dire del più importante circuito italiano iscritto nel calendario internazionale) riservate alle categorie femminili e maschili Junior, Under 23 ed Elite. Sarà proprio la corsa Elite Uomini il momento clou della “due giorni”, alla quale prenderanno parte alcuni tra i migliori atleti del ranking internazionale. La giornata si concluderà nel segno dei “giovanissimi”: oltre 300 minibikers, d’età compresa tra i 7 ed i 12 anni, si confronteranno nelle prove loro riservate, valide per il circuito regionale “Saranno Campioni”.
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COMUNICATO N° 2 DEL 29 MAGGIO 2009 Nel week-end del 6 e 7 giugno ritorna in Alpago l’elite mondiale del mountain bike: l’occasione clou è data dalla terza prova degli Internazionali d’Italia di Crosscountry, che si svolgerà nella giornata di domenica, uno degli eventi tra i più qualificati del calendario agonistico ove parteciperanno i migliori bikers italiani e stranieri.L’appuntamento tra l’altro riveste particolare importanza tecnica, poiché il circuito (dislocato in località Lamosano di Chies d’Alpago) oltre ad essere il medesimo che ospitò tre anni fa una delle più belle edizioni dei Campionati Europei della specialità, rientra tra le ipotesi di percorso che sono state indicate all’Unione Ciclistica Internazionale nel dossier di candidatura che la provincia veneta ha presentato per organizzare i Campionati del Mondo 2012. La gara quindi, sotto gli occhi di migliaia di spettatori (ndr: sono previsti oltre 30.000 spettatori), dei rappresentanti della stampa, nonché di osservatori della UCI e della FCI, rappresenta un test molto attendibile per valutare le giuste ambizioni iridate dell’Alpago.
MTB a360°: il programma del week-end C’è da evidenziare come anche in questa occasione l’ MTB Alpago insista nella sua politica tesa ad operare nel ciclismo fuoristrada con una visione a tutto campo. Infatti gli organizzatori hanno allestito una “due giorni MTB” a 360°: la giornata di sabato, a partire dalle ore 14.00 sarà dedicata ai bikers di tutte le categorie amatoriali (tra l’altro per i tesserati bellunesi sono anche in palio le maglie di campione provinciale), mentre il segmento mattutino della domenica è riservato ai giovani esordienti ed allievi che gareggeranno per il circuito “ESALTantiBIKers. Quindi, a partire dalle ore 11.00, inizieranno le gare valevoli come terza prova degli Internazionali d’Italia, con i bikers, donne ed uomini, appartenenti alle categorie juniores, under 23, ed elite. La fascia maschile di quest’ultima categoria prenderà il via alle 14.30. Successivamente alle cerimonie di premiazione, il lungo weekend di mountain bike si concluderà con una simpaticissima manifestazione dedicata ai miniciclisti dai 7 ai 12 anni, titolata “SARANNO CAMPIONI”. Media e TVTutte le informazioni sulla manifestazione sono reperibili sul sito www.mtbalpago.it. (aggiornato in tempo reale fino a conclusione delle gare), dal quale, tra l’altro, è possibile già da ora consultare online l’interessante opuscolo ufficiale del MTB Alpago Trophy 2009, mentre le immagini degli Internazionali d’Italia andranno in onda sul canale satellitare RAI sport più. Da evidenziare inoltre che i network territoriali Radiobelluno (radio) e Telebelluno Dolomiti (televisione), hanno riservato nei loro palinsesti di programmazione diversi spazi informativi sulle due giornate di gara, nonché hanno realizzato una serie di spot promozionali che saranno trasmessi da oggi fino a tutto sabato 6 giugno. Tra l’altro uno dei filmati in onda è scaricabile dal sito internet della manifestazione.
Altre informazioni
• Tutti gli Enti regionali e provinciali che supportano la candidatura del Mondiale 2012 di Veneto Dolomiti, di cui appunto l’Alpago assieme al vicino comprensorio del Nevegal sono i primi protagonisti, nella convinzione che l’evento del 6 e 7 giugno rappresenta un test importante per tale prestigioso obiettivo, hanno confermato il loro patrocinio anche alla Alpago MTB Trophy. • Il percorso di gara è stato allestito nella sua quasi totalità e da oggi è disponibile per tutti i bikers che intendono effettuare prove tecniche ed allenamenti.
• Nel corso del week end sono anche previste alcune manifestazioni collaterali, tra cui fanno spicco due iniziative: quella musicale, allestita la sera del 6 giugno con il DJ Crazy & B. Blade, e l’Happy Hour, incontro conviviale con i concorrenti, che si svolgerà domenica sera, al termine di tutte le manifestazioni.
• Il main-sponsor del week-end bellunese è il Gruppo De Bona, che tra l’altro ha messo a disposizione due autovetture FIAT, personalizzate col marchio del MTB Alpago Trophy
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COMUNICATO N° 1 DEL 5 MAGGIO 2009
A giugno l’elite mondiale del mountain bike ritorna in Alpago Dopo quasi tre anni dall’entusiasmante settimana dei Campionati Europei (luglio 2006) l’Alpago ospiterà di nuovo l’elite mondiale del mountain bike: l’occasione è data dalla terza prova degli Internazionali d’Italia di Crosscountry, in programma nel weekend del 6 e 7 giugno prossimo. L’evento è tra i più qualificati del calendario UCI, sia perché è classificato come terza tappa della più importante manifestazione italiana della specialità (ndr: un circuito che dalla sua istituzione ha sempre visto la partecipazione dei migliori bikers del mondo), sia perché si svolge in un periodo molto delicato della stagione, allorquando tutti gli atleti, conclusa da due settimane la prima fase della Coppa del Mondo (a Madrid, il 24 maggio), iniziano il mirato percorso di preparazione in funzione degli appuntamenti clou dell’anno agonistico (campionati nazionali, continentali e mondiali). In tale ambito, un test ad altissimo livello tecnico come quello programmato a Lamosano di Chies d’Alpago nel primo week end di giugno rappresenta uno step di valutazione di particolare significato, cui un gran numero di corridori farà del tutto per non sottrarsi. Il percorso bellunese, elemento fondamentale per la qualità tecnica della gara, è lo stesso che fu proposto nel 2006 per i Campionati Europei, e rientra anche tra le ipotesi di circuito che sono state indicate all’Unione Ciclistica Internazionale nel dossier di candidatura che la provincia veneta ha presentato per organizzare i Campionati del Mondo 2012.
Davvero intenso il programma delle due giornate, che prevede il sabato dedicato esclusivamente alle categorie amatoriali (ndr: tra l’altro per i tesserati bellunesi sono anche in palio le maglie di campione provinciale), mentre la domenica è riservata dapprima alle fasce giovanili, ed infine, a metà giornata, alle gare per i bikers, donne ed uomini, appartenenti alle categorie internazionali (juniores, under 23, elite). C’è da evidenziare come anche in questa occasione l’ MTB Alpago insista nella sua politica tesa ad operare nel ciclismo fuoristrada con una visione a tutto campo, intervenendo sia nell’ambito tecnico- agonistico di massimo livello, sia proponendo parallelamente iniziative di concreto contenuto promozionale. Infatti, come nella giornata di sabato tutta l’attenzione sarà dedicata alle categorie amatoriali, che nel mountain bike rappresentano ormai una realtà di particolare spessore (non solo in termini numerici) e che quindi meritano offerte qualitativamente valide da chi organizza le loro gare, il segmento mattutino della domenica riserverà ai giovani e giovanissimi programmi di particolare interesse. A questo proposito ricordiamo il “circuito ES AL Tanti BIKers”, che, come si può arguire dalla denominazione, è riservato agli esordienti ed agli allievi, ed il circuito “SARANNO CAMPIONI” proposto ai miniciclisti delle categorie giovanissimi.
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