L'uscita autostradale più vicina è l'uscita dell'autostrada A27 - Lago di S. Croce-Alpago. *Da Venezia e Treviso si percorre l'autostrada A27 in direzione Belluno, dopo Vittorio Veneto imboccare l'uscita per il Lago di S. Croce-Alpago. *Da Padova e Vicenza percorrere l'A4, uscita Mestre - Venezia areoporto Marco Polo, e imboccare l'A27. *Da Bolzano percorrere l'A22 fino allo svincolo Trento Nord, proseguire sulla strada provinciale 235 e sulla strada statale 12 per * Trento , immettersi nella strada statale 47 in direzione Feltre, a cui si arriva tramite le strade statali nell'ordine 50 bis e 50; da * Feltre proseguire in direzione Belluno verso Ponte nelle Alpi (strada statale 50) e l'Alpago (strada statale 51 e statale 422). *Da Dobbiaco percorrere la strada statale 51 fino a Venas di Cadore; da qui proseguire sulla statale 51 verso l'Alpago via Longarone e Ponte nelle Alpi. *Da San Candido percorrere la strada statale 52 fino ad Auronzo di Cadore, proseguire sulla statale 51 bis verso Lozzo di Cadore e sulla statale 51 verso Longarone via Ospitale di Cadore; da qui proseguire in direzione Alpago. *Da Cortina percorrere la statale 51 fino a Pieve di Cadore, poi proseguire in direzione di Longarone e continuare seguendo le indicazioni per l'Alpago. *Dal Feltrino percorrere la statale 50 fino a Ponte nelle Alpi e poi imboccare la statale 51 in direzione del Lago di Santa Croce. *Da Tarvisio percorrere la strada statale 13 per Udine, immettersi a Casarsa della Delizia sulla A28, uscita allo svincolo di Conegliano; da qui proseguire sulla A27.
L'Alpago... una montagna di Natura
L’Alpago è una splendida conca, composta da cinque Comuni, che si trova nella parte sud della provincia di Belluno, facilmente raggiungibile sia da Treviso che da Venezia. Gli fanno corona le cime dei monti che proteggono generosamente l’ampia valle: il Dolada, il Col Nudo, il Teverone e il gruppo del Monte Cavallo. Nel suo cuore il lago di Santa Croce, sito nel comune di Farra, antico insediamento longobardo che ha fatto del lago il suo punto di forza. Surf, barca a vela, sport acquatici, camping, balneazione, un’oasi naturalistica sono solo alcune delle proposte per i numerosi turisti. Al confine con la provincia di Treviso e di Pordenone il comune di Tambre con la Foresta del Cansiglio: il più importante complesso boschivo delle Prealpi Veneto-Friulane e seconda foresta italiana. Al confine più a nord il comune di Chies, il più esteso come territorio con la sua natura selvaggia e incontaminata. Al centro della conca il comune di Puos sede dei servizi di tutta la valle e infine il comune di Pieve, centro industriale della zona ma non solo, meta per gli appassionati di deltaplano e parapendio che si lanciano dalle pendici del monte Dolada. Alpago, una montagna di natura “…a chi la cerca, la conca d’Alpago si mostra e brilla in tutto il suo splendore; brilla nel suo placido lago (…) Splende la conca dell’Alpago nella varietà di tinte che ammantano i suoi colli nell’autunno; rifulge in primavera e nella estate con la rigogliosa vegetazione dei prati, dei campi e degli alberi aventi tutte le gradazioni del verde: il colore predominante con cui sogliono distinguerla (…) chiamandola verde conca d’Alpago; scintillano al sole le sue montagne quando mettono il cappuccio di neve o riflettono i raggi rossi del lontano tramonto”. (Umberto Trame, La conca dell’Alpago nelle Dolomiti Orientali, Venezia, 1932.)
Chies d'Alpago
Chies è il comune più esteso e confina con i suoi rilievi col Friuli Venezia Giulia. E' caratterizzato da una fitta vegetazione boschiva intervallata da piccole valli e conche su cui si dispongono i vari villaggi che costituiscono il territorio. Meta ideale per riposanti vacanze con le sue passeggiate in mezzo ad una natura incontaminata, ma anche luogo ideale per gli appassionati di mountain bike, alpinismo, roccia, ecc Da visitare: Museo di Storia Naturale. Da vedere: i Murales a Lamosano.