PREVISIONI METEO DURANTE LE GARE
Tutto il mondo MTB a Lamosano pensando al 2012.
Le gare si svolgeranno sabato 5 e domenica 6 giugno: cinque giorni dopo, l’11 giugno, a Birmingham si riunirà il Comitato Direttivo dell’UCI per scegliere, tra la cittadina tedesca di Willingen e Veneto Dolomiti (sigla che raggruppa i comprensori di Nevegal e di Alpago), a chi assegnare l’organizzazione dei Mondiali MTB e Trial 2012. Una numerosa presenza di atleti alle competizioni del MTB ALPAGO TROPHY 2010 rappresenterebbe un importante testimonianza del “mondo mountain bike” a sostegno della candidatura italiana. Anche quest’anno, tra l’altro, le gare delle categorie elite, under23 e juniores, saranno valide quale penultima prova degli Internazionali d’Italia.
Tutto è pronto a Chies d’Alpago per ospitare la MTB Alpago Trophy, evento internazionale di mountain bike che nel week end del 5 e 6 giugno trasformerà questa cittadina (e tutto il territorio di riferimento) vero e proprio “ombelico del mondo” del ciclismo fuoristrada.
Dalla mattina di sabato, e fino al tardo pomeriggio di domenica, bikers di ogni età e di ogni categoria, provenienti da tutta Italia nonchè da molti Paesi europei, si cimenteranno nelle tantissime gare loro riservate. Il sabato, come è ormai consuetudine, sarà dedicato esclusivamente alle categorie amatoriali, mentre la domenica è riservata dapprima alle fasce giovanili, e poi, da metà giornata, ai bikers, donne ed uomini, delle categorie juniores, under 23 ed elite, e le cui gare saranno valide quale penultima prova degli Internazionali d’Italia. Parliamo del circuito più importante del calendario agonistico italiano, che raggruppa le competizioni dal più marcato profilo tecnico, peculiarità che ha garantito sempre la partecipazione dei migliori corridori del mondo. Un appuntamento quindi da non perdere, e che quest’anno, al di là del suo valore tecnico e promozionale, propone un ulteriore elemento di interesse e di attenzione rispetto al passato. Infatti l’MTB Alpago Trophy si svolge esattamente cinque giorni prima della riunione del Comitato Direttivo dell’UCI (ndr: in programma a Birminghan l’11 giugno).
In quella occasione si dovrà decidere la sede dei Campionati del Mondo 2012 Mountain Bike e Trial. Due le candidature in lizza: quella della cittadina tedesca di Willingen e quella di Veneto Dolomiti, il consorzio bellunese che ha proposto il comprensorio del Nevegal per le prove di downhill, quello dell’Alpago per le prove di crosscountry, e la città di Belluno per le spettacolari e funamboliche gare di Trial. La lotta tra i due pretendenti è molto incerta, ed è per questo che la MTB Alpago Trophy 2010 assume particolari significati che potrebbero rivelarsi favorevoli alla candidatura veneta. Innanzitutto perché il circuito di gara, elemento fondamentale per il successo di ogni manifestazione, è lo stesso che è stato proposto all’Unione Ciclistica Internazionale per le prove iridate XC (ndr: da non dimenticare, tra l’altro, che sullo stesso tracciato si sono svolti i Campionati Europei 2006, evento unanimemente apprezzato da tutti), e quindi le gare del primo weekend di giugno costituiscono un ulteriore, probante test sulla valenza tecnica di quel percorso. L’altro aspetto, con implicanze di tipo emotivo e di possibile pressione psicologica su coloro che sono chiamati a decidere alla riunione di Birminghan, riguarda l’adesione dei concorrenti all’evento bellunese di quest’anno. Infatti una presenza “massiccia” di atleti alle gare del prossimo giugno rappresenterebbe un importante testimonianza di stima e di sostegno affettivo del “mondo mountain bike” alla candidatura di un territorio che da oltre venti anni (…in pratica dalle prime origini di questo sport), si è dimostrato particolarmente affine e sensibile ai bisogni, alle esigenze, alle istanze della magnifica disciplina offroad. Ultimo esempio in tal senso è dato dallo stesso circuito di gara, che, salvo per il tratto cittadino, è ormai diventato una struttura permanente, a disposizione degli appassionati delle ruote grasse.
Gli atleti, e con loro tutte le figure professionali o volontarie che operano nell’ambiente del ciclismo fuoristrada, sono ben consci di questo consolidato feeling, e saranno quindi davvero in tanti a partecipare al MTB Alpago Trophy del prossimo 5 e 6 giugno: per dimostrare affetto, stima e riconoscenza verso chi opera a favore esclusivo del loro sport, ma anche, qualora la scelta dell’UCI fosse a favore di Veneto Dolomiti, per poter giustamente vantarsi di aver dato un concreto contribuito nel realizzare un progetto che non potrà non portare vantaggi a tutto il movimento italiano del mountain bike.
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